Perché  gli psicologi hanno bisogno del marketing

Freud ai tempi di internet

Freud ai tempi di internet

Gli psicologi nell’era digitale
Web marketing e  social media marketing per psicologi.
Oltre 90.000 psicologi  in Italia -un terzo degli psicologi europei. Di questi solo una minima parte riesce a vivere svolgendo  attività clinica o un’attività in linea con il proprio profilo professionale di “Psicologo”.
Eppure  la richiesta di servizi per la salute e la promozione del benessere in Italia è fortemente presente, e perfino in aumento. E’ una richiesta spesso, paradossalmente,  non intercettata dagli psicologi. In un contesto di crisi economica la concorrenza è agguerrita.
Siamo alle prese con clienti che sono al contempo smaliziati ed evoluti -che sanno “dove” cercare, “come” cercare-  ma poveri di reali informazioni sulla via migliore per raggiungere il proprio benessere: spesso non sanno “cosa” cercare. Una soluzione vale l’altra. La più facile da raggiungere, la più visibile, la più facilmente accessibile, la più breve, la più accattivante, la più economica, indolore e miracolistica diventa la “scelta”.
La diffusione di Internet e dei Social Network influisce profondamente  nei processi di ricerca di informazioni e condiziona le scelte.  Abbattendo i costi e utilizzando sapientemente i nuovi canali di comunicazione, counselor, consulenti filosofici, “esperti” di benessere psicofisico, trainer, sedicenti guide spirituali si impongono in maniera sempre più agguerrita  come alternative alla figura professionale dello psicologo.

 

E intanto le stelle (e gli psicologi) stanno a guardare
E’ in questo contesto che lo Psicologo deve saper ripensare profondamente il proprio ruolo e il proprio modo di porsi: in una società liquida e fluttuante, in costante mutamento, gli psicologi rischiano di rimanere isolati nella torre d’avorio della clinica e della teoria, perdendo clamorosamente contatto e capacità comunicative con il mondo reale.

Psicologi: esperti in apertura mentale, capaci di pensare “out of the box” e di insegnarlo ai propri clienti e pazienti, eppure talvolta miopi essi stessi di fronte alle mutate richieste del mercato del lavoro.

E’ adesso che si impone per lo psicologo la necessità di aprirsi a nuovi orizzonti. Di adottare nuove strategie e nuovi piani di azione. La capacità di ascoltare il cliente (quando è presente) non inizia nel momento in cui il cliente varca la soglia del proprio studio. Parte da molto più lontano. Lo psicologo sa come farsi trovare in Internet? Sa come farsi porre una domanda on line? Sa ascoltare questa domanda, dare ad essa il giusto valore e offrire una risposta sensata? È capace di promuovere un primo contatto tramite Skype, email, forum, chat, social network?

 

 

Molte aziende e molti liberi professionisti italiani  stanno consolidando il loro fatturato aggredendo il mercato come mai prima d’ora dimostrando quanto il successo professionale sia in questo momento strettamente correlato ad un utilizzo idoneo del web.

Secondo dati CENSIS (Ottobre 2013)

•    gli utenti di Internet si assestano al 63,5% della popolazione
•    la percentuale sale nettamente nel caso dei giovani (90,4%)
•    naviga l’84,3% delle persone diplomate e laureate
•    le connessioni da mobile costituiscono il 23,5% del totale
•    è iscritto a Facebook il 69,8% delle persone che hanno accesso a Internet
•    il 44,3% dell’intera popolazione è su Facebook (75,6% dei giovani)
•    YouTube arriva al 61% di utilizzatori (pari al 38,7% della popolazione complessiva e al 68,2% dei giovani)

Oltre 40 milioni gli Italiani che hanno dichiarato di accedere a internet da qualsiasi luogo e device (da casa, ufficio, da luogo di studio o altri luoghi). Essere presenti on line, ben visibili ed interessanti: un’operazione di auto promozione che diviene indispensabile anche per gli psicologi – a tutela di sé stessi, della cultura psicologica, dell’interesse di chi è alla ricerca di un aiuto qualificato.

 

Se sei uno psicologo libero professionista che opera privatamente (uno psicologo che si sta affacciando sul mercato del lavoro,  uno psicoterapeuta affermato che desidera mantenere e consolidare la propria attività professionale,  uno psicologo che collabora con una farmacia) è per te necessario e imprescindibile curare la tua presenza in Internet. Anche tu hai bisogno del marketing.